mercoledì 5 novembre 2008

Obama ringrazia con sms


NEW YORK (5 novembre) - Obama non ha detto grazie solo parlando dal palco del Grant Park di Chicago: ha voluto personalmente ringraziare i milioni di suoi sostenitori inviando loro un messaggio via cellulare. Questo l'sms del presidente eletto degli Stati Uniti: «Abbiamo appena fatto la storia. Tutto ciò ha potuto accadere perchè voi avete dato il vostro tempo, il vostro talento e la vostra passione a questa campagna. Tutto questo è accaduto per merito vostro. Grazie. Barack».

Barack Obama conquista la Casa Bianca l'America sceglie il primo presidente di colore


Obama trionfa: è il 44esimo presidente
Una notte storica per gli Stati Uniti e il mondo
Barack: "E' arrivata l'ora del cambiamento"

L'uomo delle 'sfide impossibili' conquista la Casa Bianca. "Se c'è ancora qualcuno che ha dubita che l'America sia un posto dove tutto è possibile ha avuto la risposta". McCain ha riconosciuto la sconfitta: "L'America si è espressa in modo forte e chiaro". Anche Bush telefona per congratularsi

martedì 4 novembre 2008

Affluenza record, macchine in tilt Anche i sondaggisti tremano

New York, 4 novembre 2008 -

Come previsto, negli Stati Uniti c'è stata una grande affluenza ai seggi per scegliere chi, fra il candidato democratico afroamericano, Barack Obama, e il candidato repubblicano, John McCain, conquisterà la Casa Bianca. L’afflusso record di elettori alle urne sta però provocando alcuni problemi nei seggi della costa orientale degli Stati Uniti, i primi a votare nel martedì delle presidenziali e dove già si registrano lunghe code. L’atmosfera appare comunque serena.

In alcuni seggi del New Jersey si è dovuto ricorrere alle schede cartacee a causa di guasti alle macchine per il voto elettronico; a tale proposito alcuni degli stessi difetti già sperimentati quattro anni fa - come il blocco della carta su cui vengono registrati i voti - si sono verificati in alcuni seggi dell’Ohio.

In Missouri, uno degli Stati chiave per l’esito della sfida, i seggi sono stati presi d’assalto sin dall’apertura. Norma Storms, una donna di 78 anni residente di Raytown, ha detto che è stato difficile persino trovare parcheggio per l’auto. “Non ho mai visto nulla di simile in vita mia”, ha detto la donna. “Sono sbalordita”.

Stesse scene a Chappaqua (New York), dove vivono Bill e HIllary Clinton. “Verso le 7.30 stamattina c’erano gli stessi elettori che c’erano a mezzogiorno quattro anni fai”, ha detto John Ritch, un responsabile del seggio locale.In Virginia, dove i democratici non vincono nelle presidenziali dal 1964, si sono verificati alcuni problemi con i dispositivi per il voto, sia cartaceo che elettronico, che si sono inceppati.

A Richmond il seggio è stato aperto con un po’ di ritardo perchè il custode che aveva le chiavi si è svegliato tardi. Ma nonostante le lunghe code alle stazioni elettorali, talvolta anche più di due ore, la gente è tranquilla e rilassata. “Mi sento carica e piena di energia a stare qui, anche senza cibo e acqua”, ha detto ad esempio Alexandria, una residente di Ahmed Bowling. “Quello che conta è votare”.

Si contano le schede in due paesi Obama, vittorie in New Hampshire

Dixville Notch (New Hampshire), 4 novembre 2008 - Anche a Hard’s Location, dopo Dixville Notch, ha vinto Barack Obama, secondo risultato ufficiale dai due paesini dove si è gia votato e già spogliato le schede. Gli elettori di Dixville Notch e di Hart’s Location, due minuscoli paesetti del New Hampshire, sono stati i primi americani a votare poco dopo la mezzanotte e i risultati sono già divulgati.

A Dixville Notch ha vinto Barack Obama. Il candidato democratico ha avuto 15 voti contro i 6 andati al suo avversario repubblicano John McCain. Il candidato indipendente Ralph Nader non ha avuto alcun voto. Il cancelliere del comune, Rick Erwin, ha sottolineato che il tasso di affluenza alle urne è stato del 100 per cento.
A Hart’s Location gli elettori hanno votato in maggioranza per Barack Obama che ha avuto 17 voti contro i 10 andati a John McCain e i due voti andati a Ron Paul, un parlamentare che non ha avuto l’investitura repubblicana. Anche qui Ralph Nader è rimasto a mani vuote.
Dal 1948, in questi due paeselli del New Hampshire, il voto è tradizionalmente organizzato per la mezzanotte, cioè otto ore prima del resto degli Stati Uniti.

MARATONA ELETTORALE


Ci siamo!! Cominciano le elezioni americane del 2008, ed io le seguiro' da parte mia con grandissimo ardore. Chi vuole le potra' seguire insieme a me perche' cercero' , nel possibile e fino alla fine, di aggiornarvi in tempo reale delle notizie piu' succose di un avvenimento che ci interessa piu' di quello che pensiamo e sicuramente piu' di quello che ci hanno detto.

GUADAGNARE....


Vengo avviato alla prostituzione in tarda anzi tardissima età. Ieri era il primo giorno di lavoro. Ho guadagnato 180 euro. Quando sono arrivato a casa la mia ragazza mi ha picchiato. Ma cosa ci posso fare se i clienti non ci sono.

IL BICCHIERE


Hai presente quando vuoi prendere un pezzo di pane dalla tavola e allunghi la mano, la mano entra inavvertitamente in collisione col bicchiere pieno davanti a te e quello si rovescia?
Nel millesimo di secondo che precede l'impatto hai piena consapevolezza del fatto che sei a tanto così dal rovesciare il bicchiere, ma nel contempo un moto d'impotenza ti assale, ti afferra il polso spingendo la mano dov'era diretta e non la puoi fermare, il danno è inevitabile.
E intanto che il contenuto si riversa sulla tovaglia a quadri sei come scioccato, rimani interdetto per qualche istante, disorientato, spiazzato, a chiederti com'è potuto succedere, a non capacitarti di cosa precisamente sia accaduto e del perchè lo sia, mentre il commensale vicino a te va a raddrizzare prontamente il bicchiere ormai quasi vuoto e cerca di arginare il flusso con il tovagliolo.
Hai presente?
Ecco.
Traduci questa situazione in termini più generali, ora.
Il pezzo di pane è il tuo obbiettivo, il bicchiere è ciò che credevi non avrebbe rappresentato un ostacolo.
Sapevi bene che il bicchiere fosse lì, era stato lì per tutto il pasto, eppure in quel preciso momento era come se non ci fosse o come se tu non lo vedessi.
Così ci sei andato contro.
E non perchè non t'importasse più del pane, ma soltanto perchè certi errori non dipendono dalla nostra volontà, perchè ne siamo naturalmente inclini.
Quegli errori che magari metteresti anche in conto, ma non sapresti proprio in quale riga del conto metterli e non puoi fare altro che beccarteli senza preavviso.
Se sei fortunato il contenuto del bicchiere non va a riversarsi sul pezzo di pane che volevi finendo per guastarlo.
E soprattutto, se sei fortunato il contenuto del bicchiere è acqua.
Si sa che una chiazza di vino rosso sulla tovaglia bianca non e' facile da mandar via

CAPIRE....


Mi sa che qualche giorno fa ho capito che le cose che non capisco saranno sempre più di quelle che capisco, capirò o anche solo credo, crederò di capire; di quelle che vorrei, vorrò o non vorrei, vorrò capire, di quelle che gli altri vogliono, vorranno che capisca e di quelle che voglio, vorrò che gli altri capiscano. E mi fanno ridere quelli che si affannano come dovessero, potessero morire domani. Io non ho intenzione di morire domani. E nemmeno settimana prossima, beninteso. Che mi si lasci dormire due ore in più. Ma facciamo quattro.