venerdì 27 giugno 2008

Silvio Horror Picture Show

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:

E’ in onda su tutti gli schermi italiani il “Silvio Horror Picture Show”. Siamo ormai alla centesima replica e la gente non ne può più. Un po’ per il caldo, i tacchi, il cerone, la testa d’asfalto. Passa ogni sabato mattina con i suoi legali per proteggersi dai magistrati. 798 tra pm e magistrati si sono occupati di lui dal 1994 al 2006 . Tutti ideologizzati, metastasi della democrazia, tutti comunisti. La gente il sabato mattina lo passa invece a stringere la cinghia e a leggere sui giornali dei processi all’imputato Silvio Berlusconi. La gente ha altri pensieri. Il lavoro, la sicurezza, la casa, i debiti. Ma dal 1994 deve preoccuparsi senza sosta di un tizio che ha problemi con la legge, che è stato iscritto alla P2, che ha occupato l’informazione grazie al latitante Craxi. La gente si chiede: “Se fosse un privato cittadino sarebbe già in galera?”. E anche: “Il presidente del Consiglio è pagato per risolvere i problemi del Paese, o solo i suoi?”Ps: C’è la dinamite nella stufa. Ripeto: c’è la dinamite nella stufa.

Il Financial Times di oggi scrive:“Oh no, non ancora.Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.Berlusconi non si ferma qui.Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta.Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. L’ultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.Per la salute dell’Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell’area dell’euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un “Calvario” senza fine. Ma l’unico “Calvario” sofferto in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.”

http://www.beppegrillo.it/2008/06/silvio_horror_p/index.html?s=n2008-06-26

domenica 22 giugno 2008

Prosciutti in provetta

SALUTE: COLDIRETTI, ARRIVA PROSCIUTTO OLANDESE ALLEVATO IN PROVETTA Scegliere Made in Italy a denominazione di origine (Doc) che garantiscono qualità e genuinità Sono in arrivo prosciutti ottenuti esclusivamente in laboratorio dopo i risultati delle ricerche resi noti dall'Università di Utrecht in Olanda dove si stanno “allevando” in provetta tessuti di maiale al fine di produrre carne direttamente per il consumo. È la Coldiretti a lanciare l'allarme nel riferire del lavoro fatto dal team di ricercatori olandesi guidati dal professore di Scienze Veterinarie Bernard Roelen sulla crescita artificiale di muscoli a partire da cellule staminali di maiale. I ricercatori - riferisce la Coldiretti - hanno isolato cellule staminali di maiale che si dividono e moltiplicano fino a diventare una massa muscolare grazie a una “alimentazione” fondata su nutrienti non specificati e a una stimolazione con corrente elettrica. La ricerca - sostiene la Coldiretti - viene incredibilmente presentata come una opportunità per evitare l'allevamento in stalla dei maiali e la loro successiva macellazione, ma anche come una necessità per evitare problemi ambientali di smaltimento. Lo sviluppo di queste ricerche acquista - sottolinea la Coldiretti - un particolare significato in Olanda che, nonostante le dimensioni territoriali, è un importante produttore, consumatore ed esportatore di carne di maiale. Le sperimentazioni in atto rappresentano dunque una preoccupazione anche per l'Italia dove ogni anno arrivano dall'estero milioni di cosce di maiale destinate spesso a essere spacciate come prosciutti Made in Italy perché non è chiaro l'obbligo di indicare in etichetta l'origine degli allevamenti. Negli scaffali dei supermercati - sostiene la Coldiretti - si stima che ben due prosciutti su tre provengano da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania, Spagna senza che questo venga chiaramente indicato in etichetta e con l'uso di indicazioni fuorvianti come “di montagna” e “nostrano” che ingannano il consumatore sulla reale origine perché non è ancora obbligatorio per i salumi indicare in etichetta l'origine come avviene per la carne bovina e per quella di pollo. Per produrre prosciutto crudo in Italia - precisa la Coldiretti - vengono inviate alla stagionatura 12,5 milioni di cosce provenienti da maiali nazionali, mentre un numero superiore se ne importano dall'estero (19,6 milioni). L'aumento delle importazioni dagli altri paesi europei, quali Danimarca, Spagna e Olanda, che hanno raggiunto quote elevate sul mercato italiano, è causa di una pesante crisi di mercato del settore dove è a rischio il futuro dei 5300 allevamenti nazionali, ai quali vengono riconosciuti prezzi al di sotto del costo di produzione. Per non cadere nelle trappole di mercato e avere la certezza di consumare salumi ottenuti da maiali allevati in Italia, non basta, dunque, richiedere prosciutto cotto, crudo o stagionato, ma - conclude la Coldiretti - occorre scegliere prosciutti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che sono riconosciuti dall'Unione Europea e individuabili dal marchio comunitario (DOP) o da quello del Consorzio di Tutela come i Prosciutti di Parma, San Daniele, Modena, Berico-Euganeo e Carpegna.

giovedì 19 giugno 2008

Punizione terribile per la rivale in amore

La prima segnalazione, generica, riferiva d’una lite in strada fra due donne, una specie di zuffa in via della Mercanzia, a due passi dal Porto antico, cui stavano assistendo decine di passanti. «C’è qualcosa di strano - si era permesso di riferire uno dei quelli che si stavano gustando alla bagarre senza capirci nulla - ma forse sarebbe meglio se controllaste di persona».

E in effetti quello che stava andando in scena a ridosso dell’Expo era l’epilogo d’un triangolo amoroso, la vendetta d’una moglie tradita contro l’amante del marito. Conclusione fra le più classiche, in teoria, ma con un diversivo che ha fatto strabuzzare gli occhi persino agli agenti. Perché la punizione premeditata dalla “vittima” consisteva nel costringere la rivale a mangiare gli escrementi che lei si era portata da casa, custodendoli in un barattolo: «Una cosa orribile» sussurrava ieri mattina uno dei vigili della sezione Portoria, che si è occupata della vicenda.
Impossibile, al momento, ripercorrere con precisione la sequenza della spedizione punitiva, anche se ci sono pochi dubbi sul fatto che si trattasse di un’azione “premeditata”. E poi, altro dettaglio che ha lasciato senza parole le forze dell’ordine, tutti i personaggi coinvolti sono decisamente adulti e vaccinati, un gruppetto di quarantenni ai quali la situazione è sfuggita (parecchio) di mano. Fatto sta che da tempo la moglie dev’essersi insospettita, decidendo infine di “studiare” abitudini e movimenti di colei che ritiene le abbia rubato il suo uomo. «Potrebbe averle fatto la posta» ammettono ancora i poliziotti. Di certo è riuscita a intercettarla in un posto preciso e in luogo preciso, sorprendendola con un gesto che l’altra non poteva immaginare.
La quarantenne tradita ha bloccato l’altra insultandola per la relazione extraconiugale e obbligandola - perlomeno questo era il suo intento - a mangiare gli escrementi estratti da un contenitore che si portava appresso. «Non puoi passarla liscia, devi smetterla» è una delle frasi più gentili che le ha rivolto prima di allontanarsi in macchina. Difficile, al momento, prevedere che piega giudiziaria prenderà il caso; per la moglie aggressiva si profilano i reati di violenza privata e lesioni, e lo sviluppo della storia è legato alla querela che l’amante potrebbe presentare nei prossimi giorni.
E però c’è un altro dettaglio che ha contribuito ad allargare il passaparola nei vicoli e nella Municipale. La vendicatrice è infatti una facoltosa donna di Quarto, che si era fatta qualche chilometro pur di dar forma alla sua ritorsione. Non ha avuto molto margine di manovra per giustificarsi, specie quando è andato in scena il capitolo più doloroso, ovvero la convocazione sul posto del marito conteso.

mercoledì 18 giugno 2008

La temperatura dell'universo neonato


Nuove misurazioni confermano le previsioni dei modelli: un'altra prova a sostegno della teoria del Big Bang
Alla scoperta dell'Universo giovane. Fino ad oggi gli scienziati hanno sviluppato complicati modelli per tentare di descrivere cosa accadde subito dopo il Big Bang, circa 13,7 miliardi di anni fa. E in linea di massima questi modelli sono stati supportati dalle osservazioni, almeno da quelle che è stato possibile effettuare. Una nuova prova si va ora ad aggiungere a quelle già raccolte: uno studio di un gruppo internazionale di astronomi ha infatti confermato le previsioni sulla temperatura del cosmo quando aveva appena un paio di miliardi di anni.
Gli astronomi ancora non sanno se i modelli siano o meno in grado di descrivere correttamente come l'Universo si è raffreddato ed espanso, e molti sono i punti poco chiari, a patire da come le galassie si siano potute formare in soli due miliardi di anni, subito dopo la creazione dei primi atomi. Una conferma importante a questi modelli arriva ora dalle rilevazioni del Very Large Telescope dell'European Southern Observatory. Come illustrato in un articolo appena pubblicato su Astronomy & Astrophysics infatti, “il super-occhio” è stato puntato nella direzione di una galassia lontana circa 11 miliardi di anni luce, e ha permesso di ricavare la temperatura delle nubi di gas al suo interno.
L'estrema lontananza delle nubi rende impossibile captarne la luce direttamente. Gli astronomi si sono quindi serviti della luce di un quasar che si trova oltre la galassia. Il quasar (il corpo celeste più luminoso dell'Universo) ha funzionato come una sorta di faro, sparando la luce attraverso le nubi di gas. Dall'analisi dello spettro delle radiazioni che sono arrivante fino a noi, i ricercatori hanno dedotto la presenza di molecole di monossido di carbonio (CO) e di due forme di idrogeno, dal cui movimento è stato possibile stimare la temperatura delle nuvole di molecole: circa 9,15 gradi Kelvin. Un dato che conferma, quasi esattamente, quanto previsto dai modelli adottati fino ad oggi e che supporta la teoria del Big Bang.
Secondo Raghunathan Srianand dell'Inter University Centre for Astronomy and Astrophysics di Pune (India), a capo dell'equipe che ha condotto lo studio, questa analisi dice molto anche riguardo la formazione delle stelle all'interno della galassia: “La composizione chimica, la temperatura e la densità del gas indicano che questo processo si è verificato a una velocità cinque volte superiore rispetto a quello che ha portato alla formazione della Via Lattea, spiegando perché l'Universo giovane si sia potuto formare tanto rapidamente”. (l.s.)

Così le staminali diventano neuroni

Stavano stimolando cellule staminali per originare cellule cardiache, quando i ricercatori del Southwestern Medical Center dell’Università del Texas, a Dallas, hanno scoperto che alcune delle molecole sperimentate facevano maturare, invece, cellule neuronali. Del tutto casuale, dunque, l’isolamento di Isx-9, il più potente tra i composti testati, capace, a concentrazioni molto basse, di dar vita a neuroni differenziati. Lo studio, condotto da ricercatori guidati da Jay Schneider e Jenny Hsieh, è stato pubblicato sull’ultimo numero di Nature Chemical Biology.
Gli scienziati cominciarono il progetto testando 147mila molecole per isolare quelle che potevano stimolare staminali embrionali a differenziarsi in cellule cardiache. Inaspettatamente, i ricercatori americani hanno osservato che cinque tra questi composti inducevano le staminali a originare neuroni. Una di queste molecole è stata selezionata perché agiva a concentrazioni più basse delle altre ed era più solubile in acqua. Opportunamente modificata, ha dato vita al composto Isx-9 che è stato testato su staminali neuronali provenienti dal cervello, in particolare dall’ippocampo, di animali da laboratorio. In provetta, le staminali, sotto l’azione di Isx-9, riuscivano a formare degli ammassi e a sviluppare neuriti, il primo passo verso la formazione di neuroni.
Questa scoperta rappresenta un punto di partenza per la medicina neuro-rigenerativa e per la chemioterapia per i tumori cerebrali”, ha dichiarato Jenny Hsieh, docente di biologia molecolare all’Università del Texas. Il primo dei molti passi, però, sarà lo studio dei geni con i quali Isx-9 interagisce, in modo da ricostruire la sequenza che porta alla differenziazione dei neuroni. (s.m.)

martedì 17 giugno 2008

PIRATERIA: HOW DO WORK


Da Pc Revenge.org:

Conversazione su Mirc tra Delta64 e uno "sconosciuto".

Tutti i passaggi che vi sono dalla materia prima (Il video), al prodotto finito, la pubblicazione sulle reti di files sharing.
Ecco il documento inviato:


VI volevo parlare del mondo warez (specialmente del realising dei film) nel mondo torrent e mirc. Volevo esprimere i vari passaggi che ci sono dietro e che spessomolti utenti ignorano, trovandosi gia il film bello e fatto su emule o piratebay.

So che starete pensando: Hey questo o è un mitomane o un buontempone e naturalmente è comprensibile che crediate ciò perchè dopotutto, quale “pirata informatico” sarebbe interessato ad inviare informazioni cosi dettagliate ad un notiziario informatico?I motivi che ci sono dietro sono la profonda ignoranza in materia non la fama(anche perchè non vi diro il mio nick ) o altre situazioni che potrebbero scaturivi dietro alla pubblicazioni di queste affermazioni.

Detto cio iniziamo:
Chi sono io? Non è importante. Faccio parte di una crew di cui però non diro il nome che distribuisce film sul circuito torrent e mirc. Non vi diro neanche quanti film abbiamo rilasciato in internet perchè non è rilevante. Sappiate comunque che sono molti e i nostri torrent sono stati scaricate decine di migliaia di volte.
Ma cosa succede esattamente dal momento in cui uno della nostra crew entra in possesso del film fino a quando esso viene presentato sul circuito torrent? I passaggi sono moltie spesso c’è la collaborazione di più persone. Ma andiamo con ordine:
Un membro della nostra crew entra in possesso di un film, per esempio un DVD(quindi di ottima qualità)
Tramite software appositi, come autogk per i principianti che comunque offre una notevole qualità sia audio che video, il film viene “rippato” cioè viene estrapolata sia la traccia audio e video che verranno poi uniti solitamente in un file di formato AVI. Il “ripper” deve stare attento a vari particolari per fare una buona copia, come il tipo di audio(AC3, MP3 etc) e il tipo di codec usato(XVID, DIVX etc). E’ di buona norma far rientrare il tutto in un unico file avi di 700 mega e se questo non fosse possibile poiché il film è troppo lungo(come il signore degli anelli) va diviso in due parti che assumeranno entrambi dimensioni di 700 mega. Un po come primo e secondo tempo Solitamente questi film vengono denominati alla fine con CD1, CD2 per far riconoscere le varie parti.

Non è raro che un ripper, per garantire una buona qualità della release, divida il film in due parti pur essendo un film di durata media. In genere si fa così per inserire dei codec che rendano il prodotto finale di qualità estremamente buona.

Nel mio campo(e nota: non ci occupiamo di vendita o cose simili, noi offriamo i film in maniera gratuita) la qualità della release è importante perchè rende il gruppo più conosciuto è apprezzato e quindi gli conferisce una sorta di prestigio.
3)Una volta creato il film in formato avi, non avviene direttamente la distribuzione via torrent o emule come molti pensano bensi c’è un passaggio in più:
ultimamente è uscita alla ribalta la questione che via mirc è possibile scaricare film in maniera veloce e sicura. Questo è esatto fino ad un certo punto. Infatti i gruppi come il mio, ha un canale privato in un server sicuro(ossia che la polizia non ne conosce l’esistenza) dove radunano gli amministratore degli canali di distribuzione del film. Questi amministratori non centrano assolutamente nulla con il gruppo. Non è il gruppo stesso a diffondere il film via chat bensi questi amministratori che prelevano il film appena rippato dai nostri server e lo uppano sui loro server, dove successivamente lo distribuiranno. In questa maniera la crew non è responsabile della diffusione ma lascia questo compito agli amministratori di canali warez.Qui verra in mente: ma i server che usano le crew dove sono? di chi sono? Ebbene questi server sono comprati legittimamente dalle società che offrono servizi di hosting. Prima di uplodarli su questi server ai film viene tolta l’estensione .avi cosi i programmi automatici della società di hosting che controllano se il server ftp è usato o meno per scopi illegali, non riconoscono il film(dato che non ha più l’estensione .avi) e passano oltre.

IL trasferimento dai server ftp all’utente è possibile grazie a speciali bot come iroffer, che utilizzano lo scambio DCC per trasferire il file velocemente.
Quando però si passa al release via torrent, la faccenda si complica. Prima di tutto si osserva l’indice di gradimento del film in questione: quante volte è stato scaricato dagli utenti via irc e quanti feedback positivi abbiamo ricevuto. Se soddisfa questi requisiti allora in genere c’è un membro della crew che si occupa unicamente di creare il torrent e di uplodarlo sui vari siti famosi(come mininova, thepiratebay, ilcorsaronero…). La regola principale è che nella descrizione del torrent va messo:
-titolo-regista-data di uscita-cast-trama(piccola)
Generalmente gli users cominciano a scaricare gia dopo 6-7 minuti da quando è stato uplodato. Il membro della nostra crew ha anche come regola che può tenere in seeding(cioè in condivisione il film) solo per 24h. Dopodiche è obbligato a cancellarlo per motivi di sicurezza(ricordiamo che la RIAA e l’IFPI sono sempre in agguato :D) Però non crediate che siamo stupidi: usiamo dei servizi a pagamento che proxano le connessioni bittorrent. Il nostro servizio preferito ha dei server proxy in canada e la velocità di uploading è comunque intorno ai 500 kb/s.


Come sempre ricordo che la pirateria è un atto ILLEGALE, chiunque scarichi files protetti da Copyright è perseguibile legalmente.
Ogni informazione presente nell’articolo soprastante è ad unico scopo informativo

martedì 10 giugno 2008

Il nuovo iPhone 3G dall'11 luglio anche in Italia

SAN FRANCISCO (9 giugno) - Steve Jobs ha presentato a Cupertino l'iPhone di seconda generazione, l'iPhone 3G che, nelle parole del numero uno Apple, «è decisamente più veloce, oltre il doppio, rispetto al fratello maggiore». Il telefonino intelligente sarà commercializzato anche in Italia, oltre che nel resto del mondo, dall'11 luglio, e permette di ricevere posta elettronica attraverso l'Exchange Microsoft, mentre grazie a un accordo con la Cisco gestisce anche i sistemi di posta protetta indispensabili alle aziende, attraverso il sistema Vpn. Il sito della posta della Apple, .mac, si trasformerà in MobileMe, un servizio integrato che funzionerà con tutti i prodotti della Apple, dai computer al telefonino, con servizi di tipo Push. Il nuovo iPhone è dotato di sistema Gps e permette, come il concorrente BlackBerry della canadese Rim, di sfruttare i programmi Google Maps. Per scaricare una pagina web bastano 21 secondi contro 59 (17 con il Wi-Fi). La batteria ha una durata standby di 300 ore, e permette di parlare (o di navigare) fino a 5 ore («decisamente più dei concorrenti», dice Jobs) ad alta velocità. L'iPhone 3G assomiglia molto al modello precedente: schermo di stesse dimensioni (3,5 pollici), ma leggermente più sottile. La qualità dell'audio è stata migliorata.
Quello di seconda generazione sarà meno costoso del del precedente: 199 dollari negli Stati Uniti per il modello a 8 gigabite, 299 per quello da 16 gigabite (disponibile sia in bianco che in nero). Gli analisti prevedevano anche l'annuncio di un modello a 32 giga, che però non c'è stato. Resta invariata la definizione della fotocamera: 2 milioni di pixel, anche se qualcuno ne prevedeva il raddoppio.L'iPhone verrà venduto in 70 paesi, e per la prima volta anche in Italia, dove sarà disponibile sia per le reti Tim sia per quelle Vodafone, e sarà venduto anche nelle boutique dei due operatori. Lo conferma il sito italiano della Apple, ma il prezzo di vendita nel nostro paese non è stato ancora comunicato (né sono disponibili al momento i piani tariffari). Complessivamente dell'iPhone sono stati venduti finora 6 milioni di pezzi: la speranza di Jobs e della Apple è di arrivare con il nuovo modello a 10 milioni entro il 2008.

Lui non può avere figli. Il vescovo di Viterbo gli nega il matrimonio religioso!

Questa notizia, che forse è poco definire allucinante, ci viene da Viterbo dove a una giovane coppia di fidanzati è stata negata dal vescovo Lorenzo Chiarinelli la possibilità di unirsi “nel sacro vincolo del matrimonio” che, diritto canonico alla mano, “non s’aveva da fare“. La motivazione lascia allibiti: il giovane, in seguito ad un grave incidente stradale, è rimasto paralizzato e non è più quindi in grado di procreare, quindi non può formare una famiglia, ergo niente matrimonio!!
La comunità del paese, famiglia del malcapitato in testa, si dice sconcertata per questa decisione che effettivamente solleva qualche perplessità. Se già infatti nella famiglia ci si era appena ripresi dal terribile incidente che aveva paralizzato il ragazzo, cambiandogli per sempre la vita, non si riesce ad immaginare come possano aver reagito quando hanno saputo che questo handicap fosse proibitivo per tentare di riprendersi una vita normale, per crearsi un nuovo inizio, una nuova famiglia.

La Curia si difende, a mezzo stampa, con un comunicato che dice: “tutto è stato fatto nella condivisione sincera della situazione e con ogni attenzione umana e cristiana.”: un comunicato che più che smentire il fatto tenta di accantonarne la responsabilità a dogmi e precetti che lo rendono “fuori dalla loro portata decisionale e discrezionale“.

La famiglia, pur non riuscendo a riscontrare tutta questa attenzione umana e condivisione sincera (effettivamente, se presenti, ben nascoste), decide di farsi da parte e i due fidanzati decidono di continuare comunque nella strada del matrimonio passando però dal lato civile, sposandosi in comune!

La festa è stata comunque piacevole e ha visto la presenza del parroco della loro città, ma resta un po’ di amaro in bocca per questa triste vicenda. Nonostante il vescovo si lamenti di come sia stata presentata la vicenda e nonostante i due alla fine si siano accontentati di sposarsi in Municipio, questa notizia resta oggettivamente una grave sconfitta (anche mediatica) del senso comune, del senso pratico della vita nel suo insieme e una polemica che, con solo un po’ di buon senso in più, si poteva tranquillamente evitare.

Ho perso Leo: smarrito un leopardo a Roma…. Scherzo o realtà?


Se vivete a Roma, o se vi trovate nella capitale in vacanza o per lavoro, non potete non avere notato uno di questi volantini, attaccati magari ai semafori o nelle stazione della metropolitana. Riguardano lo smarrimento di un cucciolo. Non un cane o un gatto, come solitamente si legge in questi appelli disperati dei padroni. Ad essersi smarrito è il cucciolo di un leopardo: qualcuno ha visto Leo? Può aiutare i padroni a recuperarlo?

Non sappiamo se si tratti di una trovata pubblicitaria, di uno scherzo… o forse della realtà bella e buona: in questo caso, avvisiamo gli amici romani, di tenere gli occhi bene aperti, nel caso riescano ad avvistare Leo. E non vi preoccupate: è un leopardo, ma non è pericoloso. Leo è stato allevato come un normale animale domestico, e non farebbe del male ad una mosca. O almeno questo è quello che si legge sul blog realizzato per trovare il leopardo.



In realtà si tratta di una trovata pubblicitaria: da una ricerca su chi ha registrato il dominio del sito www.hopersoleo.com si scopre che è di proprietà di Xister Srl, un’agenzia creativa di Roma. Un’azione di Guerrilla Marketing, come ce ne hanno raccontate tante i nostri amici di Stylosophy.

lunedì 9 giugno 2008

Bed Rest Study: Nasa cerca volontari stipendiati per dormire quattro mesi

http://www.bedreststudy.com/default.aspx

L’offerta di lavoro e’ tra le piu’ ghiotte che ci possano essere. Soprattutto se siete pigri, fannulloni e vorreste dormire per i prossimi quattro mesi. La Nasa e’ infatti alla ricerca di volontari, che riceveranno comunque uno stipendio, disposti a dormire per quattro mesi di fila. Senza mai svegliarsi. Dov’e’ che bisogna candidarsi per il Bed Rest Study?:D
La Nasa ha infatti in cantiere un progetto, il Bed Rest Study, per studiare quali effetti ha la mancanza di gravita’ sul fisico umano. I volontari dovranno rimanere per quattro mesi in assoluto riposo. E qui arrivano pero’ le note dolenti. Non immaginatevi un bel lettone comodo e una posizione altrettanto riposante. I volontari dovranno dormire in un letto in cui i piedi sono piu’ alti rispetto alla testa.

I volontari riceveranno un compenso di 17.000 dollari e nei primi 15 giorni saranno anche liberi di muoversi, per fare conoscenza con l’ambiente circostante. Nei 90 giorni successivi i volontari dovranno rimanere a letto sempre. Potranno alzarsi solamente per eseguire dei controlli medici e per fare i propri bisogni. Ci mancano gli ultimi 14 giorni, durante i quali i volontari saranno riabilitati ad una vita normale.

Per partecipare bisogna essere in ottima salute e non essere dei fumatori.

domenica 8 giugno 2008

Caccia alla volpe

La caccia alla volpe è, se così si può definire, uno sport che vede affrontarsi in un campo aperto un esercito di circa 50 uomini a cavallo armati fino ai denti e 200 cani ammaestrati contro una pericolosissima, malvagia e infida volpe. Tale attività è molto praticata dai rampolli delle famiglie nobili in quanto è l'unico sport che non richiede assolutamente nessun tipo di abilità ed è conosciuto ai comuni plebei per la sua totale mancanza di spirito sportivo.
Questo nobile sport ha giustamente nobili origini, è stato inventato da un nobiluomo di una nobile regione della nobile Inghilterra intorno al 10 settembre del 1785 alle 14:37 e ventun secondi secondo l'orario locale di Greenwich.

Il motivo per cui i nobili odiano così tanto le volpi.
Un certo Lord Hume, Conte della Contea di Sucksex era deciso a vendicarsi di una volpe che la notte precedente si era intrufolata nel suo podere, aveva ucciso le sue galline, rubato tutti i suoi soldi e violentato ripetutamente la moglie e le sue cinque figlie. Egli si addentrò nella Foresta di Sherwood armato solo di un coltellino svizzero deciso ad ottenere la sua vendetta; vagò per mesi e mesi nella foresta non sapendo che nel frattempo l'astuta volpe aveva preso possesso della sua Contea e costringeva tutti i nobili dei dintorni a consegnargli i loro averi e le loro donne. Quando lo venne a sapere il povero Lord Hume morì all'istante di crepacuore e il suo cadavere venne sommerso dalla boscaglia e divorato dai lombrichi.
Passarono gli anni e la volpe continuava a darci dentro con tutte le nobildonne della Contea impedendo ai nobiluomini di fare altrettanto; essi non avevano più rapporti eterosessuali da moltissimo tempo ed essendo schifati anche al solo pensiero di toccare una donna plebea, erano quasi tutti diventati omosessuali o pedofili o ancor peggio sacerdoti (il che comprende entrambi i casi precedenti). Un giorno i pochi che conservavano la memoria di come fosse fatta una vagina decisero di ribellarsi a questo regno di inaudita tirannia, si unirono ed insieme riuscirono a catturare la volpe: la ammazzarono, la impagliarono e ne fecero un utilissimo fermaporta. I pochi nobili rimasti festeggiarono con un'immensa orgia a cui presero parte fratelli, sorelle, padri, zie e parenti vari passandosi l'un l'altro tutti i tipi di malattie veneree esistenti e tramandando ai figli aberranti malformazioni genetiche.

La caccia alla volpe oggi.
Tuttoggi la caccia alla volpe è un'attività tra i nobili molto praticata in memoria delle antiche gesta dei loro avi ma anche per il puro gusto di sottomettere con forza spropositata una bestiola assolutamente inoffensiva. Nelle prime battute di caccia si usava inseguire la volpe a piedi, poi a cavallo, poi anche con i cani, poi anche con armi da fuoco e via via sino ad arrivare all'appoggio dei moderni caccia dell'aviazione aggiungendo sempre nuovi stratagemmi per assicurarsi che la volpe non abbia nessuna possibilità di farla franca. L'esito della caccia infatti è talmente scontato che i bagarini accetano scommesse solo sul numero di secondi che la volpe riesce a durare prima di soccombere.
Secondo qualcuno una lotta così impari sta a rappresentare il trionfo dell'uomo sull'animale ma, più probabilmente, il motivo reale è da ricercarsi nel graduale rammollimento dei giovani rampolli dovuto alla vita eccessivamente agiata e all'accumularsi delle malattie genetiche trasmesse di padre in figlio che li rendono degli incapaci totali inadatti alla vita.
La caccia alla volpe negli ultimi anni ha visto una grande diffusione, da quando è diventata una disciplina olimpica nelle olimpiadi di Sidney del 2002 questo sport, inizialmente considerato di nicchia, è diventato estremamente celebre e praticato in tutto il mondo con grande gioia delle volpi che ormai sono ad un passo dall'estinzione e le poche sopravvissute hanno perso la voglia di vivere e sono diventate emo. Il WWF sta iniziando una campagna di boicottaggio della caccia alla volpe che però sta riscuotendo scarso successo perché la lobby degli impagliatori di volpi è troppo potente per essere sconfitta da qualche figlio dei fiori sconvolto dalle canne.

venerdì 6 giugno 2008

Incidente Centrale Nucleare Krsko

LUSSEMBURGO (Reuters) - La fuoriuscita di liquido avvenuta nella centrale nucleare di Krsko ha minacciato oggi di offuscare le trattative sull'ambiente presso l'Unione Europea, con la Slovenia che ha assicurato che l'incidente non ha causato pericoli e ha respinto le critiche sulla gestione del caso.
L'incidente ha innescato il sistema di allarme nucleare rapido "Ecurie" della Ue ieri pomeriggio, ma ad alcuni stati membri erano stato inizialmente riferito che si trattava di un'esercitazione.
"E' stato uno sbaglio ... un puro errore umano", ha detto il ministro dell'Ambiente Janez Podobnik ai giornalisti tramite un interprete a margine dell'incontro tra i ministri dell'ambiente a Lussemburgo.
"L'agenzia per la sicurezza nucleare si è già scusata per aver utilizzato una forma sbagliata", ha aggiunto. "Non c'è stato bisogno di alcuna misura per la protezione delle persone e dell'ambiente. E occorrono solo alcune piccole riparazioni".
Ma l'Austria, uno stato vicino senza centrali nucleari, ha detto che confusioni simili non dovrebbero verificarsi.
"Deve essere fatta immediatamente chiarezza e chiederò al consiglio che ciò avvenga", ha detto il ministro dell'Ambiente austriaco Josef Proelle. "Perché gli stati confinanti interessati direttamente sono stati informati con l'annuncio che si trattava di un test? Questo non dovrebbe accadere".
Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha minimizzato dicendo che sull'accaduto c'è stato "troppo allarmismo".
Il governo di Silvio Berlusconi ha in programma di lanciare un piano per la costruzione di centrali nucleari nei prossimi cinque anni.
Il gruppo ambientalista Greenpeace ha detto che l'incidente mette in luce il pericolo del ritorno al nucleare in Europa per la riduzione delle emissioni di Co2.
"Coloro che stanno progettando di costruire più reattori nucleari devono tenere in considerazione questo avvertimento e respingere la tecnologia nucleare", ha detto Jan Beranek di Greenpeace.
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) di Vienna ha detto che l'incidente non è grave, e che non ci sono state fuoruscite radioattive.
"L'autorità slovena ha quattro livelli di incidenza e questo era del primo livello, definito di 'incidenza insolita'", ha detto il portavoce dell'Aiea Ayhan Evrensel.
Anche la Germania si è mostrata fiduciosa sulla gestione del problema da parte della Slovenia.
"E' positiva, perché mostra che il sistema funziona", ha detto il ministro dell'Ambiente tedesco Sigmar Gabriel. "Qualcuno lancia allarmi non necessari".
I ministri si sono incontrati a Lussemburgo per discutere dell'impegno Ue nell'affrontare i cambiamenti climatici, tra cui l'ambizioso obiettivo di ridurre entro il 2020 le emissioni di Co2 di un quinto rispetto ai valori del 1990.

mercoledì 4 giugno 2008

Cinema: morto l'attore Mel Ferrer

Aveva 90 anni, sposò Audrey Hepburn
E' morto nel suo ranch in California l'attore Mel Ferrer, interprete di un'ottantina di film fra cui "Guerra e pace" di King Vidor.

Ad annunciare la scomparsa dell'artista americano sono stati i familiari. Ferrer si sposò cinque volte. Il suo matrimonio più famoso fu quello con l'attrice Audrey Hepburn, con la quale si sposò nel 1954 e dalla quale ebbe un figlio, Sean Hepburn Ferrer.

I due divorziarono nel 1968.

martedì 3 giugno 2008

Aspettando il 21 Dicembre 2012

Cosa c'è di vero nella profezia dei Maya secondo la quale il 21 Dicembre del 2012 ci sarà la fine del mondo? Ci sono voluti quasi cento anni per decifrare le tavole che ci sono pervenute da quell'antico popolo e solo oggi comprendiamo il funzionamento del più complesso calendario mai esistito nel quale credenze ed eventi astronomici si mischiano per calcolare e definire lo scorrere del tempo secondo cicli ed ere, l'ultima delle quali starebbe per terminare.



I Maya acquisiscono conoscenze astronomiche di straordinaria importanza mentre l'Europa attraversa ancora l'età oscura del medio evo. Tutta la civiltà ruota attorno calcoli astronomici precisissimi riportati strutturalmente persino nelle costruzioni degli Ziggurat. Essi non credono nella linearità del tempo ma alla sua ciclicità, identificando tempi di ritorno per eventi di importanza maggiore o minore. Purtroppo quasi tutti i documenti scritti dai Maya furono distrutti dagli spagnoli al seguito di Fernando Cortez nel XVI secolo ma alcuni di quelle tavole furono nascoste dai sacerdoti e sono riuscite ad arrivare fino a noi. La più importante di tutte viene chiamata codice di Dresda (in figura) in quanto si trova attualmente nella città tedesca. Il suo esame cominciò nel 1880 ma soltanto negli anni '80 si è giunti ad una sua completa traduzione. Essa contiene informazioni precisissime sulle eclissi e sugli eventi della fine del tempi, identificati secondo il calendario Maya con la data del 21 Dicembre 2012. ma come funziona un calendario Maya? Per la nostra civiltà il tempo è una linea retta che parte da un punto preciso e continua. I Maya credevano che un evento verificatosi nel passato si sarebbe ciclicamente ripetuto. Il calendario Maya dunque replica il tempo attraverso cicli. Il giorno, unità base viene chiamato 'kin' segue Il numero 20 che è un po' una sorta di mese, esso è chiamato 'uinal'. C'è poi il periodo 'tun' 20x18= 360 giorni; Un periodo 'k'atun' 20x360 = 7200 giorni; Un periodo 'B'aktun' 20x7200 =144000 giorni. La data era quindi costituita secondo questi periodi, essa contava 5 cifre ad esempio 7.9.14.12.18 ovvero 7 baktun, 9 katun, 14 tun, 12 uinal e 18 kin.I kin, i tun e i katun erano numerati da 0 a 19, mentre gli uinal andavano da 0 a 17 e i baktun da 1 a 13. Ciò significa che la data presa come esempio corrisponde al giorno n. 1078098 dall'inizio del conteggio: infatti 18 + 12 x 20 + 14 x 18 x 20 + 9 x 20 x 18 x 20 + 7 x 20 x 20 x 18 x 20 = 1078098. Data di partenza è considerata il 13.0.0.0.0 (che equivarrebbe allo 0.0.0.0.0, se il baktun cominciasse da 0 anziché da 1), coincidente con quella conclusiva, oltre la quale il ciclo ricomincia. Un ciclo completo ha una durata di 1872000 giorni, cioè circa 5125 anni (1872000 = 13 x 144000). Esso costituisce la durata complessiva del 'lungo computo' il calendario con il quale veniva misurato l'effettivo scorrere del tempo. Esistevano però almeno 3 calendari: Un primo calendario della durata di 365 giorni costituito da 18 mesi di 20 giorni ciascuno a cui si aggiungono 5 giorni con i quali si completa il ciclo (18x20=360; 360+5=365), questi 5 giorni sono considerati molto sfortunati. Corrisponde al nostro calendario solare. Un secondo calendario ha la durata di 260 giorni ed è costituito da 13 mesi di 20 giorni ognuno, si tratta per lo più di un calendario cerimoniale, basato sul periodo della gestazione della donna, veniva utilizzato per raccordare gli eventi celesti con quelli terreni. Eclissi e cicli di venere venivano previsti con questo calendario. Combinando i primi due calendari si ottiene un periodo della durata di 52 anni, al termine del quale i Maya temevano sempre un evento particolarmente catastrofico. Infine l'ultimo calendario denominato lungo computo, il lungo computo contiene i precedenti calendari e misura il tempo dalla nascita mitica della loro civiltà, l'11 o il 13 agosto 3114 a.C. del calendario gregoriano (ciò significa il 6 o l'8 settembre 3114 a.C. del calendario giuliano), e quindi quella conclusiva del ciclo (corrispondente al 13.0.0.0.0) dovrebbe cadere il 21 o il 23 dicembre 2012.La fine coincide dunque in modo non casuale con il solstizio d'inverno e naturalmente con la fine dell'anno solare secondo il nostro calendario ma non solo. Il 21 Dicembre del 2012 la terra assieme al sole ed al tutto il sistema solare avrà compiuto un 'anno galattico' ovvero un giro completo attorno alla galassia della durata di 25625 anni. Ma le coincidenze non finiscono qui, il 21 Dicembre del 2012 l'asse terrestre avrà anche percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la ben nota precessione degli equinozi, per farlo occorrono 25560 anni. I Maya conoscevano il fenomeno della precessione e lo identificavano con l'anno galattico definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà. Questo periodo viene diviso in 5 ere della durata ognuna di 5125 anni. 4 ere sono già passate, l'ultima (quella dell'oro) sta per terminare. Il 21 Dicembre del 2012 il Sole sarà anche allineato con il centro della nostra galassia e si troverà in quella che i Maya definivano con l'entrata nell'aldilà.Tutte queste conoscenze portarono i Maya a decidere di terminare consapevolmente il lungo computo il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo, quello che sappiamo per certo è che prestavano molta attenzione alla fine di ogni era. L'unica immagine possiamo averla osservando l'ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l'acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna creando oscurità sulla luce. La terra verrà allora sommersa da una serie di inondazioni? La catastrofe di New Orleans è solo l'inizio dei mutamenti climatici che porteranno a degli sconvolgimenti su scala planetaria? Il ciclo k'atun 4 cominciato nel 1993 e che terminerà proprio il 21 Dicembre del 2012, viene descritto nei testi sacri Maya come una fase di preludio di grandi cambiamenti, un periodo in cui l'uomo riprenderà contatto con se stesso, questa presa di coscienza sarà determinata da eventi catastrofici? Viviamo un periodo di grandi cambiamenti e non si può certamente negare, ma non sembriamo ancora pronti ad affrontare delle trasformazioni necessarie perché la nostra civiltà riesca a sopravvivere molto a lungo, sarà la natura ad imporci di farlo?. Certo non è realistico aspettarsi che le cose cambino in un giorno ma forse un giorno si guarderà a quella data come un momento in cui la coscienza dell'uomo sarà cambiata in funzione dei bisogni dell'umanità e del pianeta. La domanda giusta allora non è 'Cosa accadrà il 21 Dicembre del 2012?', ma 'Cosa stiamo facendo per evitare che una qualsivoglia catastrofe colpisca l'umanità?'. Solo il tempo potrà dirlo ed il tempo come i Maya sapevano bene, sta per scadere....